sabato, dicembre 24, 2011

Pensi di investire in immobili? Impara le regole vincenti

www.heaformazione.com - Chi si avvicina per la prima volta a questo tipo di investimento si trova spesso a dover valutare una serie di luoghi comuni dettati dalla ‘saggezza popolare’ e spesso non sa distinguere ciò che è vero da ciò che non lo è.

Ogni settore ha i suoi ‘miti da sfatare’ e gli investimenti immobiliari non sono diversi. Ecco allora un breve elenco delle obiezioni più comuni, portate avanti da chi … in genere non investe in immobili…

Gli Investimenti immobiliari sono solo per i ricchi

Naturalmente i soldi fanno girare il mondo e certamente aiutano, ma la verità è che molti ricchi sono partiti da zero e sono riusciti a costruire la loro fortuna proprio attraverso gli investimenti immobiliari.

Gli investimenti immobiliari sono rischiosi

Soprattutto in questo periodo, tra crisi internazionale, compravendite immobiliari statiche, ripristino dell’ICI, sono tanti quelli che sconsigliano di investire in immobili. In realtà nei momenti di crisi, chi ha capacità di valutare gli investimenti, fa ottimi affari!

Gli investimenti immobiliari sono una delle opzioni più sicure ed a basso rischio disponibile se lo si confronta ad altri investimenti come ad esempio il mercato azionario. Sì, ci sono dei rischi, ma questi sono per lo più rischi calcolati. La verità è che se veramente credi che gli investimenti immobiliari non funzionano, allora non iniziare neanche, se invece ti sei lasciato scoraggiare dal parere di altri, allora non ascoltarli! Per molti è facile criticare chi ha il desiderio di fare soldi e chi cerca di trovare idee concrete per farlo: è solo un modo per alimentare il proprio ego. Ignora le opinioni di chi non ha mai investito nel settore!

Bisogna avere un sacco di esperienza

L’esperienza aiuta sicuramente, ma tante cose si imparano ‘lungo la strada’. Nessuno parte ‘sapendo già tutto’, non lasciarti bloccare dalle tue paure, tutto ciò di cui hai bisogno è la volontà di imparare e la capacità di iniziare ad agire. Il nostro corso, comunque, ti mette in condizione di investire in immobili con successo anche se non hai esperienza e se non hai capitali tuoi.

Gli investimenti immobiliari funzionano solo se si conoscono le ‘persone giuste’

Ok, te lo concedo, nel mondo degli affari conoscere le ‘persone giuste’ può essere utile, ma … è assolutamente indispensabile? Direi proprio di no. Inizia a muoverti e inizia a costruire le tue relazioni parlando con altri investitori, con commercialisti, con tecnici del settore. Rimarrai stupito dalla rapidità con la quale costituirai il tuo team di fiducia.

L'acquisto al di sotto del valore di mercato garantisce sempre un profitto

Questo non è vero in assoluto. Anche se un immobile acquistato al di sotto del valore di mercato potrebbe mostrare un profitto sulla carta, non c'è un profitto reale fino a quando non è venduto. Non abbandonarti a facili entusiasmi!

In questo momento non ci sono buoni affari.

Ci saranno sempre ottimi affari; devi solo prenderti il tempo di cercarli.

La chiave per un investimento di successo è fare offerte a prezzo scontato

In ogni tipo di investimento, e a maggior ragione in quello immobiliare, i numeri devono lavorare. Puoi anche offrire più soldi, e realizzare comunque un profitto, ma perché ignorare una logica tanto semplice e rischiare di dover ricorrere alla ‘finanza creativa’ per portare a casa un guadagno?

Corso Investire in Beni immobili - Milano - 18-19 febbraio 2012
Approfitta dell'offerta scontata riservata ai primi 50 iscritti!

Per info: www.heaformazione.com - Pagina Corso
www.investireinbeniimmobili.com
www.investireinimmobili.org

 

venerdì, dicembre 23, 2011

Corso trading in opzioni

Sai che il 90% di chi investe nei mercati finanziari perde soldi?

Ti piacerebbe conoscere le strategie che ti permettono di decidere quanto guadagnare ogni mese  e assicurarti una rendita mensile extra rispetto al tuo lavoro o studio?

Partecipa al corso Tecniche di trading in opzioni che si svolgerà a Milano il 4 e 5 febbraio 2012.

 

Sfruttando l’effetto leva delle opzioni potrai dedicare al trading una parte del tuo portafoglio con l’obiettivo di massimizzare i profitti.

 

Sul mercato delle opzioni possono essere distinte due grandi categorie di investitori: quelli che affrontano il rischio e quelli più conservatori, avversi al rischio.

Gli investitori avversi al rischio (hedger) useranno il mercato delle opzioni per creare un’assicurazione per la propria posizione contro un movimento avverso del mercato.

Costruiranno perciò delle strategie più complesse per raggiungere il loro scopo: di solito utilizzeranno tecniche di spread trading, cioè l’acquisto e la vendita simultanea di diverse opzioni la cui architettura sia in grado di offrire un profilo di rischio/rendimento ideale.

 

Un esempio pratico è dato dalla strategia denominata ‘straddle’ che consiste nell’acquisto simultaneo di una opzione call e di una opzione put sul medesimo sottostante: in un mercato news-driven c’è un’alta probabilità di un movimento in trend, ma potrebbe essere difficile avere la certezza della direzionalità. Attraverso lo straddle si ottiene il guadagno se lo strumento sottostante si muove al rialzo o al ribasso con una certa intensità. Il rischio di perdita è limitato alla circostanza di un mercato flat (privo di direzione) e non può essere superiore ai premi delle opzioni acquistate.

 

Ricorda: i ricchi non lavorano per i soldi, ma fanno sì che i soldi lavorino per loro.

 

Partecipa al corso Tecniche di trading in opzioni, Milano 4 e 5 febbraio 2012

www.opzioni.org

www.heaformazione.com

 

 

 

 

martedì, dicembre 06, 2011

Trading in opzioni: scopri i vantaggi

Vuoi imparare a fare trading in opzioni in modo corretto e ad impostare delle strategie che ti permettano di raggiungere progressivamente la libertà finanziaria? Partecipa al corso organizzato da Hea Formazione. Milano, 4 e 5 febbraio 2012

www.heaformazione.com - Ci sono solo due tipi di opzioni, le Call e le Put… Le opzioni call e put sono una forma diretta di investimento e devono essere viste come tale. È possibile ottenere risultati molto interessanti investendo in opzioni, proprio come si farebbe con qualsiasi azione, obbligazione, o fondo comune. Il trader può costruire la sua posizione solo con opzioni Call o solo con opzioni Put o con una combinazione di entrambe.

Le opzioni sono uno strumento considerato da molti troppo sofisticato e difficile da capire. In realtà è l’uso scorretto delle opzioni che può creare i maggiori problemi.

Nel corso degli anni i media finanziari hanno attribuito ‘rischiosità’ e ‘pericolo’ a tali strumenti. In realtà presentano molteplici vantaggi:

  • Sfruttano il concetto di leva finanziaria
  • Presentano un minor rischio dell’investimento in azioni
  • Possono offrire una valida copertura sul capitale investito in azioni
  • Offrono maggiori rendimenti in percentuale del capitale investito rispetto all’investimento in azioni
  • Consentono di utilizzare molteplici strategie e conseguentemente offrono maggiori possibilità di profitto
  • Si possono creare strategie che sfruttano il concetto di ‘time decay’ per guadagnare dal trascorrere del tempo

L’obiettivo del corso è quello di insegnare le tecniche corrette di ingresso e di uscita, che traggono spunto dall’operatività reale e dallo studio di modelli di analisi ciclica abbinati ad un’analisi dinamica dei volumi.

Tecniche di Trading in Opzioni, Milano 4 e 5 febbraio 2012 – Docente Claudia Cervi

http://www.heaformazione.com/2011/tecniche-di-trading-in-opzioni/

 

 

 

 

giovedì, dicembre 01, 2011

Diventare gelataio e aprire una gelateria: i corsi a Milano

Dopo aver aperto gelaterie in tutto il mondo, Luigi Graziosi mette in piedi un corso innovativo per ‘Gelatieri Moderni’, nel quale non insegnerà solo a fare il gelato, ma anche a sviluppare l’attività, attirare clienti, differenziarsi rispetto alle altre gelaterie, proporre un prodotto di elevata qualità.

A gennaio a Milano la prima data del 2012.

 

www.diventaregelataio.it - Il gelato artigianale: un’attività che non conosce crisi, uno dei piaceri irrinunciabili per gli italiani, che nel 2011 hanno speso, secondo Coldiretti, ben 2,5 miliardi di euro per questa fresca golosità.

Quasi il 90 per cento degli italiani consuma abitualmente il gelato per una quantità stimata in media di 6 chili a testa ogni anno. Sempre secondo la Coldiretti la scelta di ingredienti più genuini e naturali, a partire dal latte fresco e dalla frutta locale, è una tendenza che si consolida nell’offerta delle oltre 30mila gelaterie presenti in Italia.

Nonostante il trend positivo, però, aprire una gelateria non  una passeggiata, al contrario è una decisione importante che dipende da numerosi fattori: la formazione, l’investimento iniziale, collaboratori e dipendenti necessari, la zona della città in cui aprire il punto vendita, la scelta dei fornitori, ecc.

Ecco allora che Luigi Graziosi scende in campo e crea un corso di formazione rivolto ad aspiranti gelatieri decisi a vincere la sfida.

Il programma didattico è studiato con un’equilibrata alternanza di fasi pratiche e teoriche.

Tutti i partecipanti potranno misurarsi personalmente, sperimentando la propria manualità nell’operatività pratica.

 

Gli argomenti del corso:

Conoscenza e approfondimento delle materie prime necessarie alla produzione del gelato artigianale:  categorie merceologiche, caratteristiche, funzionalità e tecnologie moderne.

Adattamenti della ricetta in accordo con il metodo di produzione, corretta bilanciatura: come interpretare e modificare i parametri di realizzazione del gelato, delle creme e dei sorbetti di frutta.

Riconoscimento e gestione delle problematiche relative al gelato in vetrina.

Prevenzione dei rischi sanitari, Corso HACCP, con rilascio di attestato valido 2 anni.

Calcoli dei costi di produzione

Prova pratica: facciamo insieme il gelato, tutti potranno acquisire un minimo di manualità e alla fine avere provato a “far di gelato” ...

Prova pratica: facciamo due torte insieme: idee di torte , farciture ecc …

Decorazioni con frutta e intagli pratici per noi , esempi di cristalli di zucchero con isomalto, ecc.

 

... e molto altro ancora.

 

Al termine del corso sarà rilasciato l’attestato di partecipazione al corso e l’attestato HACCP valido per due anni in caso di controlli da parte delle Autorità competenti sulla sicurezza e igiene alimentare (ASL e uffici igiene).

 

Per avere informazioni ed iscriverti, visita www.diventaregelataio.it